Il 12 Marzo a Milano si è svolta la quarta edizione di AWS Summit, che ha visto DB Services come Standard Partner, un evento imperdibile per avvicinarci sempre di più alla tecnologia Cloud.

L’interessamento delle aziende e del relativo mercato cresce in maniera esponenziale, basti pensare ai 4.000 partecipanti presenti all’evento.  Si stima che nei prossimi 2 anni il 50% dei sistemi sarà in Cloud. AWS oggi rappresenta tra il 60 ed il 70% del mercato Cloud mondiale.  Negli ultimi 3 / 4 anni ci si stanno spostando massivamente anche le Enterprise (soprattutto con fatturato tra i 250 e i 750 milioni di euro) ma anche Big e Top company.

AWS, consapevole della posizione da first mover del marcato, inaugurerà la nuova Region italiana, a Milano, operativa dal 2020, che sicuramente incentiverà maggiormente le aziende italiane a spostarsi sul Cloud, con meno timori su eventuali problemi di latenze in Cloud puri o ibridi.

Molte tematiche sono state affrontate durante la full immersion della giornata, tra cui Intelligenza Artificiale/Machine Learning, Blockchain, Database & Data Analytics; DB Services ha seguito tutti i work shop e può vantare di aver partecipato a molti dei progetti presentati dai clienti testimonial dell’evento.

Oltre all’inaugurazione della Region di Milano nel 2020 AWS ha presentato le novità sui suoi servizi, tra le principali citiamo:

  • Amazon Timestream: Fast, scalable, fully managed time series database
  • AWS Outposts: per usare l’infrastruttura AWS on-premis o per un’esperienza di Hybrid-Cloud. Si tratta di un cluster con gli stessi server che AWS ha in cloud, è una soluzione utile per carichi di lavoro dove serve bassa latenza, ad esempio comunicare con DB locali con workload intensi.
  • AWS & VMware partnership
  • Servizi per la Blockchain, come Amazon Quantum Ledger Database (QLDB)
  • EKS per gestire Kubernates